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Promozione accordi

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Il termine co-marketing definisce una collaborazione tra attori di qualsivoglia natura (individui, enti, imprese, ecc.) sotto forma di accordo di investimento congiunto riguardante una o più variabili di marketing. Il co-marketing comprende attività di collaborazione con la finalità di ottenere benefici nell'approccio al proprio mercato di riferimento utilizzando iniziative di marketing di tipo diverso; può capitare che una iniziativa di marketing si concentri maggiormente sulla negoziazione, un'altra si differenzi per il tipo di comunicazione, un'altra ancora per la sua regolamentazione giuridica. Ognuna di esse verrà presentata per i suoi caratteri distintivi, per gli attori che ne hanno preso parte, per le variabili di marketing sulle quali gli attori hanno investito. Si possono inoltre distinguere partnership verticali e partnership orizzontali. Nel primo caso si tratta di accordi miranti all’integrazione verticale delle imprese costituenti i vari anelli della catena del valore: dal produttore al distributore al consumatore finale e viceversa. Nel caso delle partnership di tipo orizzontale si tratta di accordi che si attuano tra attori dello stesso livello della catena del valore. Può trattarsi quindi di accordi tra imprese di settori diversi, ma tra le quali si possono stabilire sinergie basate sulle competenze e sui segmenti di clientela raggiunti. Allo stesso tempo può trattarsi di accordi tra imprese dello stesso settore che decidono di unire la forza commerciale ed affrontare il mercato con una strategia comune, almeno per alcuni comparti.
Promozione accordi
Per “accordo di ricerca e sviluppo”, in sintesi, s’intende qualsiasi accordo concluso da due o più parti relativamente allo svolgimento di attività comuni di ricerca e sviluppo relative a prodotti o tecnologie contrattuali, attività di ricerca e lo sviluppo a pagamento relative a prodotti o tecnologie contrattuali, e, eventualmente, in entrambi i casi attività di sfruttamento comune dei relativi risultati. Si possono distinguere 3 principali accordi di ricerca e sviluppo: • c.d. contratti di ricerca “pura”, ovverosia quelli ove due imprese, che svolgano la loro attività in settori merceologici completamente differenti, si accordano per effettuare una attività di ricerca e sviluppo comune, i cui risultati verranno sfruttati da ognuno dei partecipanti in maniera indipendente nell’ ambito del differente settore merceologico ove ognuna di esse opera; • i c.d. contratti di ricerca “specializzata”, ove la ricerca è affidata ad imprese specializzate, istituti di ricerca o enti accademici, che non partecipano allo sfruttamento dei risultati, limitandosi, a fronte di un corrispettivo, a mettere a disposizione le loro specifiche competenze per lo svolgimento di un progetto di ricerca commissionato dal committente che, al termine del progetto, acquisisce i diritti per lo sfruttamento dei risultati della ricerca; • contratti di collaborazione relativi ad attività di ricerca e sviluppo in comune nonché al successivo sfruttamento dei risultati di tali attività di ricerca, posti in essere tra imprese operanti ad un livello differente della catena di produzione o di distribuzione (c.d. “accordi verticali”), quali possono essere ad esempio un produttore ed un suo fornitore (e in questi casi, nella pratica, tali contratti sono spesso denominati “co-design agreements” o “simultaneous engineering agreement”, oppure tra imprese operanti allo stesso livello della catena di produzione o di distribuzione e quindi concorrenti tra loro (c.d. accordi orizzontali”), ove i partecipanti mettono a disposizione i rispettivi know-how e, almeno usualmente, compartecipano dei costi e dei risultati della ricerca.